Un termine che non cade mai in disuso è indubbiamente quello che avete appena letto nel titolo di questo articolo, il deallenamento.

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Il deallenamento è stato trattato ed approfondito in un episodio del nostro Podcast ascoltabile (e scaricabile) gratuitamente al seguente link.
Cos’è?

Per deallenamento (detraining) si intende la perdita, più o meno marcata, di tutti quegli adattamenti fisiologici che l’organismo aveva avuto tramite l’allenamento fisico. Da quelli organici (ad esempio la capacità di immagazzinare glicogeno) a quelli muscolari (ipertrofia, velocità) o nervosi.

Il deallenamento è un po’ un calo a 360° dell’organismo che si manifesta dopo un determinato periodo di inattività fisica.

Cause e capacità condizionali interessate

Il cessare dell’esercizio fisico inizia a palesare i suoi aspetti negativi con le seguenti tempistiche

*l’atrofia muscolare, ovviamente, accelera se non ci si alza dal letto (fig. sotto).

Dirks et al., 2016
Cambiamento della massa magra (LBM) e sezione trasversale del muscolo quadricipite (CSA) dopo una settimana di totale inattività fisica [1]

Lo studio del grafico riportato sopra è stato sviscerato all’interno del sesto episodio del nostro Podcast.

Va inoltre specificato che il deallenamento dipende molto da questioni genetiche ed individuali (tipologia delle fibre muscolari, anzianità e metodologia di allenamento, sesso, età, stato di salute, ecc.).

Come rimediare a ciò? Tornando ad allenarsi!

Grazie per l’attenzione.

Buon allenamento!

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oc

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Referenze

Tzur A. – The Science Of Detraining: How Long You Can Take A Break From The Gym Before You Lose Muscle Mass, Strength, And Endurance (2017)

Issurin V. – Block Periodization (2008)

[1] Dirks M. L. – One Week of Bed Rest Leads to Substantial Muscle Atrophy and Induces Whole-Body Insulin Resistance in the Absence of Skeletal Muscle Lipid Accumulation (2016)