Terza ed ultima parte degli articoli dedicati all’endocrinologia generale del corpo umano. Qui trovate la prima parte e qui la seconda. Buona lettura!

Surreni

surreni

I surreni, o ghiandole surrenali, sono ghiandole di piccole dimensioni (3-5×2-4 cm e pesanti 6-10 g) posizionate sopra i reni (poli superiori). Queste ghiandole, grazie alle tre arterie surrenali (superiore, media ed inferiore), sono ben vascolarizzate. I surreni sono controllati dal sistema nervoso autonomo simpatico e parasimpatico. La loro struttura interna presenta due differenti sezioni, avvolte entrambe da tessuto connettivo. La prima è detta midollare ed occupa principalmente la parte centrale, la seconda, detta corticale, è posizionata verso la periferia del surrene. La parte midollare presenta cellule granulose che, oltre a produrre adrenalina, sono in grado di secernere la noradrenalina. Queste due catecolamine interagiscono con i recettori adrenergici (α1, α2, β1, β2, β3), i quali sono posizionati sulle superfici di alcuni tessuti e portano a svariati effetti (tabella riportata sotto).

Recettori adrenergici.jpg

Invece, nella seconda parte delle ghiandole surrenali, quella chiamata corticale, vengono prodotti degli ormoni noti come ormoni corticoidi (o corticosteroidi), i cui effetti sull’organismo possono essere di tre tipi:

  • Effetto mineralcorticoide (favorisce l’espulsione degli eccessi di potassio);
  • Effetto glucocorticoide (cortisolo e corticosterone dentro al fegato regolano la glicogenesi, aumentando il livello dello zucchero nel sangue ed i relativi depositi);
  • Effetti sulle funzioni e sui caratteri sessuali (interagendo con testosterone e progesterone influenzano le funzioni sessuali e lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari).

I corticosteroidi hanno inoltre effetti antinfiammatori e antiallergici.

Gonadi

L’attività delle ghiandole sessuali (gonadi), cioè dei testicoli nell’uomo e delle ovaie nella donna, è influenzata dal sistema nervoso e dalle altre sostanze prodotte internamente dalle altre ghiandole endocrine.

Gli ormoni maschili (androgeni) e quelli femminili (estrogeni) sono prodotti sia nell’uomo che nella donna, cambia la quantità finale (una grossa parte del testosterone prodotto nelle donne viene convertito in estrogeni).

Oltre che nell’atto sessuale, questi ormoni hanno una importante azione riguardo al metabolismo generale ed ai comportamenti psichici.

I testicoli sono entrambi contenuti nello scroto, hanno una lunghezza ed una larghezza di circa 4 cm x 3. Sono rivestiti esternamente da tessuto fibroso e la struttura interna è suddivisa in lobuli. Questi ultimi, secondo Countouris N. e Holstein A. F. sono circa 250-290 per testicolo. Ogni lobulo testicolare dei tubuli seminiferi (da 2 a 5), strutture dove avviene la spermatogenesi.

Struttura del testicolo

Volendo essere sintetici, la produzione degli spermatozoi avviene nei tre seguenti passaggi:

  1. Mitosi degli spermatogoni che danno origine agli spermatozoi primari;
  2. Meiosi degli spermatociti primari in spermatociti secondari (mediante questo passaggio viene “stabilito” il numero di cromosomi, cioè 23 coppie).
  3. Mitosi degli spermatociti secondari in spermatidi, strutture tondeggianti da cui maturano gli spermatozoi.

Ricapitolando…

Mitosi degli spermatogoni → Meiosi degli spermatociti primari in spermatociti secondari → Mitosi degli spermatociti secondari in spermatidi.

Il processo della spermatogenesi è regolato da due ormoni: l’ormone follicolo-stimolante (FSH) ed il testosterone.

Riguardo invece alle ovaie, ovvero le gonadi femminili, sono delle ghiandole situate sul fianco dell’utero. Sono anch’esse di forma ovale , con un rivestimento fibroso (in quest’ultimo si immettono numerosi vasi sanguigni). Le ovaie sono importanti sia dal punto di vista riproduttivo, in quanto producono le cellule germinali femminili, sia dal punto di vista endocrinologico, in quanto secernono ormoni. Quali? Gli estrogeni ed il progesterone.

Estradiolo

Come gli androgeni per l’uomo, nella donna gli estrogeni sono responsabili della formazione dei caratteri sessuali secondari (seno, particolare distribuzione dell’adipe, maturazione dell’utero, sviluppo osseo, allargamento del bacino, regolazione del ciclo mestruale). L’estrogeno più importante è indubbiamente l’estradiolo (fig. sopra), il quale interferisce con la regolazione e produzione del testosterone attraverso un intricato meccanismo di “feed-back negativo”. Una concentrazione troppo elevata di estradiolo è in grado di ostacolare la naturale produzione del testosterone stesso.

Invece, il progesterone viene secreto in discrete quantità durante il ciclo mestruale e crea le condizioni adatte per la fecondazione della cellula uovo e per il suo annidamento nell’endometrio. Questi due eventi segnano l’inizio della gravidanza.

Per ulteriori approfondimenti vi rimandiamo ai testi riportati nella referenze al fondo di questa pagina.

 

Grazie per l’attenzione!

.

oc

.

L’articolo ti è piaciuto? Supporta il mio lavoro!

.

Referenze

Weineck J. – Biologia dello sport (2013)

Urso A. – Le basi dell’allenamento sportivo (2012)

Lenzi A. e coll. – Endocrinologia e attività motorie (2008)

Countouris N. et al. – How many testicular lobules does a human testicle contain? Reexamination of an old problem (1985)